"Bravo il direttore Carlo Goldstein per aver diretto la buona orchestra con eleganza, senza strappi eccessivi, con una cura dei dettagli che ha reso giustizia alla raffinatezza della partitura."

Musica - Nicola Cattò

Biografia

Carlo Goldstein è tra i giovani direttori d’orchestra emergenti del panorama internazionale. Dopo la vittoria del primo premio all’International Conducting Competition di Graz nel 2009 ha iniziato un’intensa attività in Italia e all’estero.

 

Nel 2018 Carlo Goldstein ha debuttato con un concerto sinfonico sul podio della Sächsische Staatskapelle di Dresda (Schönberg, Weber e Mendelssohn), all’Opera di Sydney dirigendo Carmen e al Daegu Opera Festival in Corea con Turandot; nel corso della stagione ha inoltre diretto Carmen al Ponchielli di Cremona, spettacolo poi ripreso al Grande di Brescia, al Sociale di Como e al Fraschini di Pavia, Madama Butterfly e La Traviata al Arts Center di Seoul e Busan, concerti sinfonici in Israele e un concerto sinfonico al Petruzzelli di Bari (Cresta, Prokof’ev, Mahler e Rota) dove tornerà a fine anno per dirigere ancora La Traviata.

 

Nelle passate recenti stagioni ha diretto tra le altre cose Carmen alla Fenice di Venezia, La Bohème nei teatri di Reggio Emilia, Como e Pavia, Ballo in Maschera al Art Center di Seoul, Così Fan Tutte all’Opera di Tenerife, Carmen ancora a Seoul e nei teatri di Livorno, Lucca e Pisa, Adriana Lecouvreur nei teatri di Como, Pavia e Cremona e Pagliacci nel Festival estivo del Teatro Sociale di Como, spettacolo premiato con il Premio Abbiati 2016.
E ancora diverse produzioni de L’elisir d’amore, il Matrimonio segreto e L’Orfeo per il Festival della Valle d’Itria.

 

In ambito sinfonico ha diretto in Italia concerti con l’Orchestra del Maggio Musicale di Firenze, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Sinfonica Abruzzese e gli Archi del Cherubino.

 

All’estero ha diretto più volte in Israele sia la Raanana Symphonette Orchestra di Tel Aviv che la Israel Camerata al Jerusalem Theater; ha partecipato in Germania al Festival Internationale Schostakowitsch Tage in Gohrisch dirigendo lavori di Eisler e Dessau; ha diretto svariate orchestre in Russia tra le quali la St. Petersburg State Symphony Orchestra, la Hermitage Symphony Orchestra, la Tomsk Philharmonic Orchestra, la Omsk Philharmonic Orchestra, la Arkhangelsk Chamber Orchestra, la Murmansk Philharmonic Orchestra, la Bryansk Symphony Orchestra e la Samara Philharmonic.

 

Carlo Goldstein è da sempre molto attivo nella musica contemporanea, ha diretto al Festival Milano Musica 2016 e ha diretto diverse prime esecuzioni di autori contemporanei italiani e stranieri. Ha collaborato tra gli altri con MDI ensemble e Divertimento Ensemble.

 

Carlo Goldstein ha inciso, tre Concerti di Mozart con il pianista Andrea Bacchetti e l’Orchestra di Padova e del Veneto, per la rivista Amadeus; registrazione poi ripresa dall’etichetta Dynamic e recensita entusiasticamente anche dal BBC Music Magazine di Londra.

Ha anche inciso un CD contenente Arie italiane, con il tenore Massimo Giordano e l’Ensemble dell’Orchestra del Maggio Musicale di Firenze, edito da BMG.

 

Carlo Goldstein, oltre agli studi musicali - Conservatorio di Trieste, Accademia Internazionale della Musica di Milano, Mozarteum di Salisburgo e Royal College di Londra - è laureato in Filosofia – Estetica – presso l’Università Statale di Milano e ha all’attivo diverse pubblicazioni di carattere estetologico e storico musicale. Il canale Classica – in onda in Italia su Sky – ha realizzato una puntata su di lui nella serie Notevoli, dedicata ai giovani talenti italiani.